Samuele
ha svolto il suo progetto di Volontariato Europeo (ESC) presso Scout Centre Houens Odde – Kolding
(01 agosto 2025 – 31 luglio 2026)
- Quale attività hai svolto principalmente durante il tuo progetto?
Ho fatto di tutto durante questa esperienza, eccone alcune: Istruttore di attività di Teambuilding per aziende, lavoro in cucina come lavapiatti e aiuto cuoco, fare parte dello staff durante i campi estivi scout in estate, compiti di manutenzione per il centro, come tagliare l’erba, tagliare la legna, raccogliere la spazzatura, guidare il trattore e ho creato una brochure sugli uccelli che si possono osservare nel centro per i numerosi visitatori come progetto durante i mesi invernali.
- Cosa invece ti ha portato in termini di nuove competenze / conoscenze?
Innanzitutto, ho imparato ad essere indipendente, visto che per la prima volta nella mia vita vivevo da solo per un periodo così lungo.
Da novembre a marzo ho frequentato una scuola di lingua danese 3 volte a settimana e seppur con qualche difficoltà ho raggiunto il livello A2. Ho utilizzato quotidianamente l’inglese per comunicare con i miei coinquilini e con lo staff. Sono migliorato nei lavori manuali e ho imparato ad utilizzare numerosi attrezzi ma la cosa di cui vado più fiero è aver imparato ad andare in retromarcia con il trattore ed il rimorchio. Ho conosciuto persone fantastiche provenienti da tutto il mondo, come lo staff del centro e gli altri volontari che stavano lavorando in Danimarca.
- Questo progetto, ti ha cambiato secondo te? In che modo?
Sicuramente, oltre ad aver imparato a vivere in maniera autonoma, ho imparato a superare le difficoltà, soprattutto all’inizio visto che era tutto nuovo e grande (è il secondo centro scout più esteso d’europa). La città di Kolding era molto tranquilla e non offriva molte opportunità. Una volta a settimana andavo a giocare a pallavolo nella squadra locale e ho conosciuto persone incredibili e sempre disponibili ad aiutarti. Credo che in Danimarca le persone siano più disponibili e
curiose, al contrario degli stereotipi che vedono i danesi come freddi e distaccati.
- Quali sono stati i momenti più belli e le difficoltà nel tuo progetto?
Vivere nel silenzio della natura con altri ragazzi della tua età, andare con il kayak e nuotare nel centro visto che si trova su un fiordo, poter usare l’auto nel tempo libero e nel weekend per visitare il paese, avere un mentore ex- volontaria che di conseguenza conosce molto bene l’ambiente, lavorare all’aria aperta circondato da boschi. A volte abbiamo dovuto scoprire da soli come svolgere le attività pratiche, soprattutto all’inizio non era facile.
- Ora che hai finito il progetto, quali sono i tuoi piani?
Ora vorrei frequentare un corso ITS incentrato sulla pasticceria.
Per concludere è stato un anno fantastico in cui ho conosciuto persone incredibili, in cui ho affrontato sfide difficili, in cui ho vissuto avventure memorabili, una cosa è certa: non mi dimenticherò mai di questa esperienza!
Grazie Samuele , per il tuo contributo e un enorme in bocca al lupo per il tuo percorso futuro!









