Mia
ha svolto il suo progetto di Volontariato Europeo (ESC) di 8 mesi presso La Simon Community di Dublino in Irlanda
(gennaio 2026 – agosto 2026)
Quale attività hai svolto principalmente durante il tuo progetto?
Ho partecipato al progetto ESC a Dublino, nell’organizzazione Dublin Simon Community, che si occupa di aiutare le persone senza dimora o a rischio di diventarlo.

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Sono stata inserita presso Carman’s Hall un servizio di accoglienza di emergenza (ostello) che ospita circa 40-50 residenti che offre supporto a i senzatetto nella fase iniziale dove possono rimanere fino a 6 mesi. Mi occupavo principalmente di supportare lo staff nelle loro mansioni quotidiane, interagire con i residenti e organizzare delle attività ricreative.
In che modo, secondo te, hai dato il tuo contributo al progetto / alla organizzazione?
Credo di aver dato il mio contributo principalmente supportando lo staff nelle attività quotidiane. Anche occupandomi di mansioni semplici, ho potuto alleggerire il loro lavoro e permettere loro di dedicarsi maggiormente alle necessita’ dei residenti. Un altro aspetto importante e’ stato il rapporto con i residenti. Cercavo di essere disponibile all’ascolto e di creare un rapporto basato sul rispetto e sulla fiducia, anche attraverso le conversazioni quotidiane.
Cosa invece ti ha portato in termini di nuove competenze / conoscenze (quelli più importanti)?

Questa esperienza mi ha permesso di sviluppare diverse competenze, sia dal punto di vista professionale che personale. Una delle più importanti è stata sicuramente la capacità di comunicare e relazionarmi con persone molto diverse tra loro. Lavorare a contatto con i residenti mi ha insegnato soprattutto ad ascoltare, a essere piu’ empatica e a non giudicare le persone in base alla loro situazione, cercando invece di comprendere le loro esperienze e i loro vissuti senza stigma o pregiudizi.
A livello personale, vivere e lavorare in un Paese straniero mi ha reso più indipendente e sicura delle mie capacita’. Inoltre, questa esperienza mi ha permesso di conoscere piu’ da vicino la realta’ della homelessness e di comprenderne la complessita’, andando oltre l’idea spesso superficiale che si puo’ avere di questo fenomeno.
Come hai vissuto la città, qualcosa che ti ha colpito in particolare nella vita a Dublino?
Dublino mi e’ piaciuta tantissimo come citta’: l’ho trovata molto moderna, con tanti eventi e attivita’ da fare, soprattutto per i giovani. Mi hanno colpito anche i molti paesaggi naturali e la facilità con cui era possibile raggiungere altre zone dell’Irlanda. Durante i weekend ho avuto la possibilità di fare diverse escursioni e conoscere meglio il paese. La vita irlandese e’ non troppo diversa dalla nostra, quindi mi è stato facile adattarmi fin da subito. L’unico culture shock è stato gli
orari in cui si mangia per esempio cenano molto presto verso le 17, 18 del pomeriggio.
Questo progetto, ti ha cambiato secondo te? In che modo?
E’ stata una delle esperienze più belle della mia vita, ho passato dei mesi fantastici e ho conosciuto tante persone meravigliose. Sicuramente mi ha reso più confident e estroversa, e molto più empatica. Ovviamente la parte migliore e’ stata migliorare il mio inglese che adesso parlo in modo estremamente più fluido rispetto a quando sono partita.
Ora che hai finito il progetto, quali sono i tuoi piani?
Ora che ho finito il progetto non so ancora cosa fare e come indirizzare il mio percorso futuro di vita e carriera, cercherò di darmi più tempo per scoprirlo.
Grazie Mia ❤️ per il tuo contributo e il tuo racconto. Un enorme in bocca al lupo per il tuo percorso futuro!









