Adriana ha da poco terminato il suo ESC in Austria, qui ci racconta un po’ la sua esperienza ESC presso il Kindergruppe Farbklecks di Vienna.
Dal 01.10.2024 al 31.07.2025
Ciao Adriana, hai appena concluso il tuo Progetto di volontariato ESC in Austria. Di cosa ti sei occupata durante questo periodo?
“Sono stata a Vienna da ottobre 2024 a luglio 2025 e ho lavorato come volontaria in un kindergruppe, che è un piccolo asilo gestito in gran parte dai genitori. I bambini sono molti meno
del solito, massimo 14, e ho aiutato in tutto quello che possa servire durante una giornata tipo: in cucina per colazione e pranzo, al parco controllando i bambini, e ovviamente passando tanto tempo con loro.”
Ci sono stati momenti in cui ti sei trovata in difficoltà o fuori dalla tua zona di comfort?
“A lavoro non ho quasi mai avuto problemi o intoppi: le maestre erano gentilissime e i bambini, nonostante non li capisca, sono stati l’elemento più bello e importante di questo progetto. Lavorare con loro non solo mi ha arricchito da un punto di vista professionale, ma anche personale ed emotivo, ed era sempre bello stare con loro.
Le più grandi sfide, personalmente, sono sicuramente state la temperatura invernale e la lingua: in entrambi i casi mi sono trovata, in certi momenti, molto in difficoltà. Per fortuna l’inverno dura poco e, per la lingua, il mio posto di lavoro e la mia organizzazione sono sempre state accoglienti ed estremamente disponibili a parlare inglese.”
C’è qualcosa di Vienna che ti ha colpita particolarmente o che ti porterai dentro?
“Vienna è una città meravigliosa: sono particolarmente interessata a musei e parchi, e ne ha a bizzeffe, quindi mi sono molto divertita a esplorarne sempre di nuovi durante i mesi. Ho particolarmente apprezzato il fatto che da un punto di vista alimentare fosse possibile trovare tantissime alternative a qualsiasi cosa, avendo un’intolleranza che mi rende un po’ più difficile mangiare.”
Mi è piaciuto moltissimo vedere in cosa la cultura austriaca differisce dalla nostra italiana, notare nel bene e nel male cosa è simile e cosa è diverso, e vivere lì mi ha fatto capire moltissimo di cosa voglio o meno dal mio futuro.”

Cosa diresti a chi sta valutando di partire per un progetto ESC ma ha ancora qualche dubbio o timore?
“È ormai abbastanza scontato dire che un’esperienza così ha infinitamente più pro che contro; l’uscire dalla propria bolla e comfort zone può spaventare ma penso che possa donarci anche una crescita che, prima di partire, neanche immaginiamo. Questo ultimo anno mi ha dato tantissimo, da moltissimi punti di vista, al punto che ho cambiato alcuni piani per la mia vita a lungo termine e non sono mai stata più felice delle mie scelte e di cosa verrà tra poco.
Partite e divertitevi!”
Cara Adriana grazie per il tuo contributo prezioso ai bambini del Kindergruppe! Noi ti auguriamo il meglio per i tuoi Progetti futuri 🙂
Il Team Porta Nuova Europa









